Industria 4.0, innovazione, capitale umano... (non solo macchinari...)

... fortunatamente nella finanziaria sono stati mantenuti gli investimenti per il Piano ‘Impresa 4.0’, le strategie nazionali sulla tecnologia Blockchain e sull’Intelligenza Artificiale e la sperimentazione del 5G; approvata anche l'erogazione del voucher per le PMI per le prestazioni di consulenza finalizzate a implementare i processi di trasformazione tecnologica e digitale nell’ambito del Piano nazionale ‘Impresa 4.0’.



Estensione dell’iper ammortamento fino al 2022 con una supervalutazione del 170% degli investimenti in beni nuovi strumentali ad alto tasso tecnologico e del Super ammortamento, con una valutazione del 130% degli investimenti nei beni strumentali generici; possibilità di usufruire di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT)

E FIN QUI TUTTO BENE...

Quello che non si spiega è perché la proroga di imposta PER FORMARE LE COMPETENZE adeguate alle richieste del mercato si sia limitata ad un solo anno e non almeno triennale (!)
Il rischio (direi la quasi certezza) è che il tutto si concretizzi in acquisto di macchinari più o meno complessi, che, anche se interfacciati per poter usufruire delle agevolazioni previste dal piano, non saranno inserite IN UN PROGETTO ORGANICO DI INNOVAZIONE, e quindi NON AVVERRÀ  un mutamento di atteggiamento o di organizzazione in ottica di crescita digitale o di una ristrutturazione dei processi... molto probabilmente ciò che accadrà sarà il semplice reperimento di una macchina per "fare più riccia" (come si dice dalle mie parti).
Insomma, la gestione delle Risorse Umane, assolutamente CHIAVE in ottica di miglioramento, progresso... SOPRAVVIVENZA delle imprese, è per l'ennesima volta "snobbata".
Il suggerimento per le imprese è quello di GESTIRE IL VALORE IMMATERIALE IMMENSO che hanno a disposizione e programmare il futuro, mettendo al centro delle proprie strategie le competenze NECESSARIE AL PROGRESSO DELLA PROPRIA IMPRESA, magari "costruendo" le proprie competenze, "inventandosi" figure professionali, diventando PROMOTORI E COSTRUTTORI dell'innovazione.

L'innovazione va STUDIATA, GESTITA, CREATA, ma soprattutto VOLUTA FORTEMENTE (non subita) dalla Direzione; se avete dubbi su come procedere o qualche buona idea, contattatemi!